Un progetto che nasce da un edificio preesistente, dove c’erano precisi vincoli strutturali, che la committenza ha scelto di preservare: l’intervento architettonico ha preso avvio dalla pianta allungata e dalla facciata di oltre 60 metri, organizzando gli interni secondo l’asse longitudinale.

Per disegnare il layout Studio Giordani Architetti ha raccolto il brief iniziale, orientato verso una modalità open space, e lo ha perfezionato dopo averlo condiviso con il personale: il risultato è un ambiente scandito da aree e percorsi che mantiene la massima trasparenza e la visibilità totale sullo spazio, introducendo elementi utili ad attutire riverbero e rumore.

Il sistema 6030 di Autmind è stato scelto per la versatilità e il profilo essenziale, che ospita un doppio vetro con il minimo ingombro, garantendo le diverse personalizzazioni senza compromettere le performance in termini di acustica e robustezza.

L’illuminazione naturale proviene dalla lunga facciata: se le postazioni operative sono tutte orientate verso questo lato e comunicanti tra loro per favorire gli scambi, le partizioni 6030 risultano funzionali perché consentono l’attraversamento diffuso della luce fino all’area executive posizionata sul lato opposto.

Anch’essi completamente vetrati, questi ambienti adottano soluzioni per migliorare la privacy visiva: negli uffici individuali le porte pannellate interrompono la trasparenza invitando a un atteggiamento di rispetto; nelle sale riunione è installato Screen System (brevetto di Autmind), la tenda automatica con rullo a scomparsa che scorre tra i due vetri e permette di modulare la schermatura in base alle esigenze.

Porte cieche, boiserie e pannelli a soffitto in legno aumentano la fonoassorbenza e creano un piacevole ritmo visivo che contribuisce all’estetica complessiva.
Vanno in questa direzione le scelte di interior che privilegiano tonalità avvolgenti e superfici materiche ispirate alla terra e alla natura – in sintonia con l’attività dell’azienda – per trasmettere un senso di calore e accoglienza a chi vive il luogo di lavoro molte ore al giorno.

La vicinanza ai dipendenti, molti storici, il radicamento sul territorio e l’attenzione alla comunità sono valori riconosciuti alla proprietà che ha infatti accolto con favore la proposta degli architetti di rivestire completamente la nuova facciata con mattoni rossi, per richiamare lo stabilimento storico situato in centro a Pordenone che rappresenta un landmark famigliare a tutti i cittadini.
Molino Pordenone
Pordenone
progetto Studio Giordani Architetti / Gianandrea Giordani, Michele De Martin
general contractor Walco
Sistema di pareti divisorie tra i più compatti in commercio: un unico binario supporta 6 diverse configurazioni, dal vetro singolo a pannelli multipli.
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Autmind offre diverse soluzioni per suddividere gli spazi interni.